Maqer Advisory

Sicurezza sul lavoro.

Valutazione dei rischi, nomine e formazione, appalti e cantieri, sistema di gestione conforme all’articolo 30 del D.Lgs. 81/2008.

Due termini corrono

24 maggio 2026

La formazione si eroga secondo il nuovo Accordo Stato-Regioni e in rapporto alle normative di riferimento.

24 maggio 2027

Nuovi obblighi formativi per il datore di lavoro e per le figure principali: il corso di sedici ore per il datore di lavoro, che prima non esisteva, va completato entro questa data.

Il contesto

Il 74% delle ispezioni trova irregolarità.

Nel 2025 l’Ispettorato nazionale del lavoro ha riscontrato irregolarità in quasi tre ispezioni su quattro in materia di salute e sicurezza. Gli accessi sono cresciuti in agricoltura, industria ed edilizia.

74%

tasso di irregolarità sulle ispezioni. Violazioni penali accertate nel 2025: 89.851.

213.985

denunce di infortunio nel primo semestre 2026, +4,7% sull’anno prima. 342 i casi mortali.

+16,7%

aumento delle denunce di malattia professionale, la crescita più marcata fra gli indicatori INAIL.

Dietro le percentuali c’è un quadro normativo più esigente e settori dove il rischio è più alto. Per un’impresa questo significa tenere gli adempimenti in ordine, aggiornati e coerenti con il lavoro e i rischi reali.

Fonti: Ispettorato nazionale del lavoro, dati 2025; INAIL, open data primo semestre 2026; Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.

Gli ambiti

Quattro aree che si tengono insieme.

Il documento di valutazione, le persone da nominare e formare, i rapporti con le imprese esterne, l’impianto che regge nel tempo.

Obbligo indelegabile

Valutazione dei rischi

Il documento che individua i rischi presenti in azienda, misura il rischio e fissa le misure di prevenzione e protezione, per i dipendenti e non solo. È un obbligo del datore di lavoro e resta indelegabile.

Sopralluogo, valutazione dei rischi specifici, redazione e aggiornamento del documento, piano di miglioramento con tempi e responsabili.

Le figure e i corsi

Nomine e formazione

Le figure che la legge chiede di designare, formare e aggiornare: servizio di prevenzione, medico competente, preposti, addetti alle emergenze, rappresentante dei lavoratori.

Ricognizione delle nomine in essere, incarico di responsabile del servizio di prevenzione esterno, piano formativo secondo l’Accordo del 2025, attestati e registri.

Quando le imprese sono più di una

Appalti e cantieri

Le regole che scattano quando nello stesso luogo lavorano imprese diverse: verifica dei fornitori, coordinamento, documenti comuni.

Verifica dell’idoneità tecnico-professionale, documento di valutazione dei rischi da interferenze, piano operativo di sicurezza, patente a crediti.

L’impianto dell’articolo 30

Sistema di gestione

L’organizzazione che regge nel tempo. Conforme all’articolo 30 del D.Lgs. 81/2008 e asseverato, esonera l’ente dalla responsabilità penale per gli infortuni.

Progettazione del sistema sulla ISO 45001, procedure, gestione dei mancati infortuni, audit interno, domanda di riduzione del premio INAIL.

Il percorso

Dal sopralluogo al presidio delle scadenze.

L’intervento comincia nei luoghi dove il lavoro si svolge e prosegue nel tempo, con i documenti che a ogni passaggio restano all’impresa.

1. Sopralluogo

Visita dei luoghi di lavoro e delle lavorazioni, insieme a chi le conosce.

2. Analisi

Esame di documenti, nomine e attestati, con analisi delle attività e delle loro peculiarità in termini di rischio. Consegna di un quadro degli scostamenti, ordinato per priorità.

3. Valutazione

Redazione del documento di valutazione dei rischi (DVR) e dei piani sulle lavorazioni effettive, con le misure e i tempi.

4. Formazione

Percorsi differenziati per ruolo secondo l’Accordo del 2025 e la normativa di settore, con attestati e registri.

5. Presidio

Aggiornamento alle scadenze, assistenza in caso di ispezione, infortunio e/o gara.

Formazione

Cosa è cambiato il 24 maggio 2026.

L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 ha modificato l’impianto precedente. Il periodo di transizione è finito.

La novità principale riguarda il vertice. Per la prima volta il datore di lavoro ha un corso obbligatorio di sedici ore, con sei ore aggiuntive per chi opera nei cantieri temporanei o mobili. Il termine per completarlo è il 24 maggio 2027. L’aggiornamento è quinquennale, di almeno sei ore.

Cambia anche la formazione dei preposti. Il corso base passa da otto a dodici ore e l’aggiornamento diventa biennale. Per i dirigenti il corso base scende da sedici a dodici ore, con sei ore in più nei cantieri.

Per i lavoratori restano quattro ore di formazione generale, con la parte specifica commisurata al rischio. Il nuovo Accordo introduce l’obbligo di progettazione formativa documentata e la verifica dell’efficacia formativa, con conservazione del fascicolo per almeno dieci anni.

Output

I documenti che restano in azienda.

  • Documento di valutazione dei rischi e valutazioni specifiche
  • Piano di miglioramento con tempi e responsabili
  • Nomine del servizio di prevenzione, del medico competente e degli addetti alle emergenze
  • Piano formativo, attestati e registro degli addestramenti
  • Documento di valutazione dei rischi da interferenze e verifiche dei fornitori
  • Procedure del sistema di gestione e registro dei mancati infortuni
  • Verbali di audit interno e della riunione periodica

Domande frequenti

Le domande che riceviamo.

Abbiamo meno di quindici dipendenti. Cosa ci riguarda?

La valutazione dei rischi, le nomine e la formazione valgono da un lavoratore in su. Sotto i quindici dipendenti cadono la riunione periodica annuale e l’obbligo sui mancati infortuni. L’aggiornamento del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è invece dovuto anche sotto quella soglia, per effetto della legge 198/2025.

Il nostro documento è di qualche anno fa. Va rifatto?

Dipende da cosa è cambiato. La rielaborazione è dovuta con modifiche del processo produttivo o dell’organizzazione, dopo un infortunio significativo e quando la sorveglianza sanitaria ne mostra la necessità. La verifica riguarda anche l’aderenza alle lavorazioni effettive: un documento allineato alla norma ma distante dalla realtà è il caso che emerge in ispezione.

La formazione svolta prima del 2026 resta valida?

Quella conforme all’accordo precedente conserva validità fino alla scadenza dell’aggiornamento. Vanno però verificate due posizioni. I preposti passano all’aggiornamento biennale. Il datore di lavoro ha un corso nuovo, da completare entro il 24 maggio 2027.

Serve la certificazione ISO 45001 o basta il modello dell’articolo 30 asseverato?

Sono due cose diverse. Il modello dell’articolo 30, se asseverato, è quello che opera davanti al giudice penale. La ISO 45001 è la norma su cui il modello si presume conforme dopo la legge 198/2025. La certificazione la rilascia un organismo terzo autorizzato. Il sistema può essere progettato sulla norma senza arrivare al certificato, oppure portato fino alla verifica esterna quando serve in gara o per la riduzione del premio INAIL.

Il primo incontro.

Sopralluogo e lettura dei documenti già adottati, per capire cosa manca e in quale ordine conviene intervenire.

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