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Cessione del quinto

La Cessione del quinto è una tipologia di prestito personale. Si estingue con cessione di quote dello stipendio, salario o pensione fino al quinto dell’ammontare dell’emolumento valutato al netto di ritenute.
Fare una cessione del quinto dello stipendio significa, quindi, richiedere un prestito personale che ha la caratteristica di venire addebitato direttamente sulla busta paga. La rata, quindi, viene pagata direttamente dal datore di lavoro con un bonifico fisso mensile.
Le rate mensili, ad ammortamento del prestito, vengono trattenute dalla retribuzione del mutuatario ad opera del proprio datore di lavoro, che ne effettua rimessa diretta all’intermediario cessionario.
La cessione del quinto è un prestito non finalizzato. Questo significa che, a differenza dei prestiti al consumo, la somma erogata non è destinata all’acquisto di un determinato bene e non viene richiesta nessuna informazione sulla destinazione del finanziamento.
La garanzia del prestito risiede esclusivamente nella stabilità del posto di lavoro: la rata viene pagata finché c’è una busta paga (o una pensione) su cui addebitarla. Per tale motivo non potranno, dunque, essere finanziati i lavoratori autonomi e (almeno per il momento) i lavoratori con contratti a tempo determinato.
Per i dipendenti di Aziende Private, un’ulteriore garanzia è costituita dal TFR accantonato, che rimane quindi vincolato a favore della Banca.
Questo semplice meccanismo di garanzia permette alcuni importantissimi vantaggi:
– non è necessario presentare garanzie aggiuntive e la Banca erogante non ha la necessità di valutare la situazione finanziaria del richiedente. La cessione del quinto, caso unico in Italia, permette di finanziare anche chi ha subìto insoluti e protesti;
– la dilazione massima raggiunge i 10 anni, condizione impensabile per un normale prestito personale;
– i tassi di interesse sono davvero convenienti, in particolare sulle dilazioni lunghe.
Esso rappresenta un prestito facile, comodo e sicuro perché consente di non preoccuparsi di pagare mensilmente una rata, evitando, così, possibili dimenticanze e il conseguente rischio di essere segnalato nelle banche dati quale insolvente. Se si sono subiti protesti o se si è stati pignorati, la Cessione del Quinto è lo strumento giusto a cui ricorrere.
Chi può chiedere una cessione del quinto?
È destinata a tutte le categorie di lavoratori dipendenti, sia dello Stato e del comparto para-statale (come specificatamente previsto dal testo originale del provvedimento legislativo) che delle aziende private (come definitivamente sancito dagli aggiornamenti previsti dalla Legge 80/05), nonché a tutti i titolari di pensione.
I requisiti del cliente sono i seguenti:
DIPENDENTI
– Abbia un’età superiore ai 18 anni;
– non sia in aspettativa/sospensione/mobilità;
– non risulti in cassa integrazione, indennità malattia e maternità;
– non sia soggetto a provvedimenti disciplinari;
– non abbia contratto di formazione o apprendistato;
– abbia superato il periodo di prova;
– alla scadenza del finanziamento il cedente non deve aver maturato il diritto di collocamento a riposo, l’età max non deve essere superiore a 65 anni se uomo e 60 anni se donna, mai oltre i 40 anni di servizio.
PER PUBBLICO IMPIEGO
Uomo
– Alla scadenza del contratto l’età non può essere superiore a 62 anni se l’anzianità di servizio è superiore a 35 anni;
– Se il cedente risulti appartenente a corpi militari l’età non può essere superiore a 57 anni e 35 di servizio.
Donna
– Alla scadenza del contratto l’età può essere superiore a 61 anni, con il massimo 65 anni purchè l’anzianità di servizio non sia più di 35 anni;
– Se il cedente risulti appartenente a corpi militari l’età non può essere superiore a 57 anni e 35 di servizio.
PENSIONATI
– Età max alla scadenza del contratto 85 anni non compiuti;
– Durata 24 a 120 mesi;
– Quota massima cedibile pari a 1/5 della pensione netta, che deve essere superiore a € 495,50.
Modalità di erogazione
Il finanziamento viene erogato tramite accredito diretto sul conto corrente del richiedente.
 Modalità di rimborso
Il rimborso avviene con trattenuta della rata direttamente in busta paga/cedolino pensione.
Garanzie previste
Il testo Unico 180/50 prevede, inoltre, che le operazioni di cessione del quinto debbano possedere la garanzia assicurativa sia sulla vita che sulla perdita di impiego.